Allarme su misura
Sistemi di allarme antintrusione a Trento e Bolzano
Sensori che scattano quando devono, e solo allora. Gestione da app, notifiche immediate, installazione e assistenza in Trentino-Alto Adige.
Il problema degli impianti vecchi
Capita spesso: entriamo in una casa e troviamo un allarme installato dieci anni fa che nessuno inserisce più. Suonava per niente, il codice era scomodo, il cane faceva scattare i sensori. Alla fine è diventato un soprammobile con la lucina verde.
Un impianto antintrusione funziona solo se è comodo da usare tutti i giorni. Per questo lo progettiamo partendo da come vivi la casa o l’azienda: chi entra e a che ora, se ci sono animali, quali stanze lasci attive di notte.
Il risultato è un sistema che inserisci con un tocco sull’app, che ti avvisa sul telefono in caso di intrusione e che non ti fa fare brutte figure con i vicini.
Ogni componente ha un compito preciso. Li scegliamo in base agli spazi, non a un pacchetto standard.
Contatti su porte e finestre e barriere esterne. L’allarme scatta mentre il ladro prova a entrare, non quando è già in salotto. Puoi tenerlo inserito anche mentre sei in casa.
Rilevano il movimento all’interno delle stanze. Esistono versioni pet immune che ignorano cani e gatti fino a una certa taglia.
Inserisci, disinserisci e controlli lo storico eventi dal telefono. Hai dimenticato di attivarlo uscendo? Lo fai dal parcheggio.
Se un sensore scatta ricevi subito una notifica che ti dice quale zona è stata violata. Puoi avvisare anche altri numeri di fiducia.
La sirena esterna lampeggiante è già un deterrente: molti ladri scelgono un’altra casa quando la vedono. Quella interna rende la permanenza insopportabile.
Se tagliano la linea internet, la centrale comunica via SIM. La batteria tampone la tiene attiva anche durante un blackout.
Non esiste la tecnologia migliore in assoluto. Esiste quella giusta per la tua casa.
I sensori sono collegati alla centrale con i cavi. È la scelta più robusta e non ha batterie da cambiare.
Ha senso soprattutto nelle case nuove o in ristrutturazione, quando le tracce sono già aperte, e negli edifici grandi dove il segnale radio farebbe fatica ad arrivare.
Di notte attivi solo il perimetrale e giri liberamente per casa. Quando esci inserisci tutto. Nella seconda casa lo lasci acceso per mesi e controlli dal telefono che sia tutto a posto.
Se hai un cane o un gatto, lo diciamo subito: scegliamo sensori e posizioni in modo che l’animale non faccia scattare l’allarme.
Codici diversi per titolare e dipendenti, così sai chi ha inserito e disinserito e a che ora. Zone separate per ufficio, magazzino e area vendita, ognuna con i suoi orari.
Per negozi e magazzini con merce di valore conviene valutare anche un nebbiogeno: l’allarme segnala l’intrusione, la nebbia impedisce al ladro di vedere cosa prendere.
Meglio un allarme wireless o filare?
Se la casa è già abitata e non vuoi rompere i muri, quasi sempre wireless. Se stai ristrutturando o costruendo, il filare costa poco in più e non ha batterie. Se hai già un vecchio impianto filare, spesso conviene un sistema ibrido che lo recupera.
Ho un cane: l’allarme suonerà di continuo?
No, se è progettato bene. Usiamo sensori pet immune e li posizioniamo in modo che l’animale non entri nel loro campo. In alternativa si lascia attiva solo la protezione perimetrale e il cane resta libero di girare per casa.
Posso inserire l’allarme mentre sono in casa?
Sì. Con la protezione perimetrale attiva porte e finestre sono sorvegliate mentre tu ti muovi liberamente all’interno. È la modalità che consigliamo per la notte.
Cosa succede se tagliano internet o va via la luce?
La centrale ha una batteria tampone che la mantiene attiva durante un blackout e una SIM che invia gli allarmi anche se la linea internet viene tagliata. Ricevi comunque la notifica sul telefono.
Quanto tempo serve per l’installazione?
Per un appartamento o una casa con impianto wireless di solito basta una giornata. Impianti filari o aziendali più complessi richiedono qualche giorno. Ti diamo i tempi precisi insieme al preventivo, dopo il sopralluogo.
Si può collegare l’allarme alle telecamere?
Sì. Quando scatta l’allarme puoi vedere dall’app la telecamera della zona interessata e capire subito cosa sta succedendo. Allarme e videosorveglianza si possono progettare insieme fin dall’inizio.
Avete un servizio di assistenza dopo l’installazione?
Sì. Siamo sul territorio tra Trento e Bolzano per interventi, aggiunta di sensori, sostituzione batterie e controlli periodici. Il referente è sempre lo stesso: Michele, che il tuo impianto lo ha progettato.